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CINZIA SCIUTO



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Cinzia Sciuto poliedrica artista catanese si occupa di ricerca e valorizzazione delle tradizioni popolari siciliane.
Lungo il cammino la Sciuto, si è imbattuta nella straordinaria figura di Rosa Balistreri e ne ha condiviso la passione, l'amore, la rabbia, l'odio per l'ingiustizia, ma anche la gioia, la speranza, la capacità di rinascita, sentimenti tutti che sostanziano l'anima vera del popolo siciliano.
“Cancia lu Ventu” è la sua prima silloge di poesie in lingua siciliana; altre sue poesie sono state pubblicate in diverse antologie.
Accompagnando la poderosa voce alla sua fedele chitarra, Cinzia Sciuto esercita l'arte del “Cantu e Cuntu”, un'arte antica che fu dei greci e che in Sicilia non è mai morta, si esibisce in spettacoli musicali, organizza eventi-palcoscenico per la valorizzazione dei talenti siciliani, realizza percorsi di riscoperta della sicilianità.
Attenzione particolare pone verso i giovani affinchè si avvicinino e amino la cultura dei loro padri, convinta che “ciò che non si conosce non si può amare”.
L'artista è particolarmente sensibile ai temi sociali, impegno molto apprezzato per sensibilità e attenzione che caratterizzano in special modo i suoi numerosi interventi musicali a favore di progetti contro il femminicidio e la violenza sulle donne.
Nel novembre 2014 si esibisce alle Terme della Rotonda di Catania per lo spettacolo “InCanti alla Rotonda”, un altro successo di pubblico e di critica e a dicembre dello stesso anno al Marina Palace Hotel di Acitrezza le viene assegnato il Premio AICS “Katania Creativa” nel settore cultura, per la divulgazione della cultura popolare.
Il 30 dicembre del 2014 l'artista viene chiamata a Santa Venerina come ospite d'onore della serata commemorazione in occasione del venticinquesimo anniversario dell'ultimo concerto di Rosa Balistreri, svoltosi proprio in tal luogo il 30 dicembre del 1989.
Ospite musicale ad importanti presentazioni libro di autori illustri, per citarne alcuni: Matteo Collura, Emanuele Macaluso, Antonio Ingroia, Giuseppe Cantavenere, il biografo ufficiale di Rosa Balistreri.
Da alcuni anni è presente come ospite a “Omnia Arte Festival”, una kermesse artistica che si svolge tutte le estati sulla Terrazza del Castello di Acicastello, e nell'agosto del 2014 nella serata dedicata alla Sicilia e alla sicilianità le viene conferito il premio “Aquila di Federico II” per il suo impegno a favore della cultura siciliana.L'artista aderisce al “Dedalo Festival”, un emozionante viaggio tra le vie dell'arte di Caltabellotta, splendido luogo dell'agrigentino che ogni anno annovera la presenza di svariati artisti provenienti da tutta la Sicilia e dall'Italia.
Cinzia Sciuto attraverso le sue conferenze-spettacolo, aventi per protagonisti versi, musiche, canti e didascalie, contribuisce alla conoscenza e divulgazione dei grandi personaggi siciliani, soprattutto delle figure femminili che hanno fatto la Storia artistica e culturale della Sicilia, e proprio per questo suo impegno a favore delle donne artiste siciliane, l'8 marzo 2015 dalla F.I.D.A.P.A. di Cerami ( EN ) le viene conferito il Premio “Ambasciatrice della Donna Siciliana”.
Il 9 agosto 2015 a Fiumefreddo di Sicilia le viene assegnato il “Papiro Music Live” nel settore musicale delle eccellenze siciliane.
Il 29 aprile 2016 nella serata della “Cerimonia delle Candele” la sezione Fidapa di Fiumefreddo di Sicilia attribuisce a Cinzia Sciuto il “Premio Donna Fidapa 2016” e l'11 giugno 2016 riceve all'Expò di Pedara il “1° Premio Nazionale Federico II di Svevia” nel settore Poesia siciliana.